I rischi della dieta Detox



Va da sé che ogni stile alimentare che esula dalle normali abitudini può creare diversi scompensi all’organismo e al benessere in generale ed è per questo che è molto importante affidarsi ai consigli di un medico specializzato e tener conto delle proprie condizioni di salute.

dieta detox

Ad eccezione delle dieta mediterranea, considerato un stile alimentare equilibrato ed efficace per il maggior numero di persone, le altre diete possono determinare gli effetti contrari a quelli pronosticati ed è bene conoscerne quindi non solo i benefici, ma anche i rischi.

I benefici depurativi della dieta Detox sono già stati elencati nei post dove si specifica che cos’è e come funziona e in quella che prende il limone come alimento principale. Malgrado le varianti, i rischi sono comunque i medesimi perché si tratta di una dieta ipocalorica e non soddisfa pienamente il fabbisogno energetico quotidiano. Per questo è importante non seguirla per oltre i tre giorni consecutivi.


Data l’alta concentrazione di alimenti di origine vegetale, spesso si confonde la dieta Detox con quella vegetariana o, addirittura vegana ma non è così. Ad esempio, nella variante che introduce il limone, la carne di pesce o di pollo non è esclusa, anzi, per il pesce si consiglia di consumarne almeno due volte nell’arco dei 7 giorni.

Infine, la dieta Detox, pur avendo evidenti vantaggi depurativi può comunque causare determinate carenze vitaminiche e di varie sostanze importanti per mantenere in salute i processi chimico-biologici legati al metabolismo e al corretto funzionamento dell’organismo e, come è stato accennato in più occasioni, quello che il corpo non riceve, lo produce intaccando le riserve naturali di sostanze benefiche che a loro volta determinano anche un abbassamento delle difese immunitarie.

Quindi, si ricorda che la dieta Detox può andare bene per un lasso di tempo molto breve e per scopi depurativi ma è assolutamente sconsigliato per chi soffre di problemi legati alla tiroide, se sta seguendo una terapia farmacologica o anti-tumorale e per le donne in stato di gravidanza.