Consigli per non fallire con la dieta



A quanti di voi sarà capitato nella vita di fare almeno una volta una dieta? Magari dopo un periodo particolarmente difficile oppure dopo le festività, quando si è esagerato a tavola, in prossimità delle vacanze in cui si decide di rimettersi in forma o semplicemente perchè i chili di troppo cominciano a darci problemi, dentro e fuori. Insomma perdere peso significa avere un’alimentazione controllata, che permetta di ottenere risultati positivi nel minor tempo possibile. Ma proprio questo è uno dei fattori che spesso causa il fallimento di una dieta, riportando allo stato di partenza in pochissimo tempo e facendo cadere il morale a terra. Ecco allora che abbiamo pensato per voi alcuni consigli importanti da seguire con attenzione per non far fallire la vostra dieta.

Innanzitutto è consigliabile evitare quelle diete, consultabili sul sito Consigli Benessere che le raccoglie tutte, in cui è fatto divieto assoluto di assumere un determinato cibo (ad esempio qualcosa di estremamente calorico ma che magari può dare tanta soddisfazione mentale): ogni volta che il nostro cervello penserà a quella tipologia di cibo si metteranno in essere delle reazioni fisiologiche che porteranno sempre più a desiderarlo e infine a volerlo. Ecco perchè è importante anche come aiuto psicologico non legare niente oppure scegliere alternative che, anche solo visivamente, possano ingannare il cervello rendendo di fatto più forte la volontà col passare del tempo ad evitare appunto cibi “spazzatura”.

Il secondo consiglio da tenere bene a mente è quello di evitare il famoso effetto “yo-yo”. Iniziare una dieta, fare tanti sacrifici e ritrovarsi dopo qualche mese ad aver ripreso tutti i chili persi, rappresenta un tipico effetto di dimagrimento sbagliato, che genera proprio questo problema. Tutto nasce sopratutto a livello mentale, il credere di avercela fatta e un fallimento successivo che fa ricadere nel solito schema di alimentazione non corretta.

Un altro consiglio, puramente psicologico, è quello di non abbattersi se l’ennesima dieta non è andata a buone fine: spesso questo viene considerato come una ribellione, un lasciarsi andare ad un comportamento errato e frustrante che porta ad immergersi totalmente nel piacere del cibo, perdendo il controllo sul proprio corpo e rischiando oltretutto gravi problemi come appunto l’obesità. In ultimo non pensiamo che sia per forza obbligatorio fare attività fisica per perdere peso: certo muoversi fa bene (ma questo a prescindere dalle diete) ma questa cosa non deve diventare un’ossessione e soprattutto non deve fungere da copertura per eventuali abusi calorici (fare troppo sforzo per consumare molte calorie porta spesso a far si che il nostro corpo non riesca a reggerne i ritmi, stancandosi molto velocemente e non apportando in nessun modo giovamento per la perdita di peso, con il conseguente fallimento della dieta.

Infine l’ultimo consiglio è quello di affidarsi sempre, prima di iniziare una dieta, ad un esperto come ad esempio un nutrizionista o un dietologo, magari affiancati da un personal trainer per essere guidati nella parte dell’attività fisica da svolgere e perchè no da un motivatore che può essere di grande aiuto a livello psicologico per raggiungere l’obiettivo sperato.